mercoledì 30 luglio 2008

CONCERTI: TRA DELUSIONE E STUPORE




Qualche settimana fa sono andato a vedere il concerto di Piero Pelù e sono rimasto molto deluso.
Il motivo?
Semplice, è stato un concerto decisamente "pallido", non dico che non sia stato forte e ricco di rock, ma basti pensare che il oltre la metà delle canzoni che ha fatto erano dei Litfiba.
Ne ha fatte tante, Paname, Cangaceiro, Lacio Drom, Lo Spettacolo, solo per citarne alcune, e secondo me non ha molto senso.
Ammetto che non capivo la scelta di Renga, ad esempio, di non cantare più canzoni dei Timoria (anche se il genere è molto diverso, ma tutti speriamo di sentirlo cantare nuovamente Sangue Impazzito) ma ora condivido in pieno la sua scelta.
Lui si è dato una nuova identità, e avendo lasciato il gruppo, non avrebbe avuto senso continuare a cantare le stesse canzoni.
Si lo penso anch'io, e forse per questo ho trovato il concerto di Pierò Pelù "pallido", un'ombra di qualcosa che no c'è più.
Più che apprezzare la sua musica, mi ha fatto rimpiangere i vecchi Litfiba, che ormai, ne son certo, non torneranno più.
In compenso sono andato a vedere anche il concerto di Alex Britti (che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere prima del concerto e guardando la foto si capisce il perchè...): quello si che me lo sono goduto.


Ragazzi è veramente un fenomeno, un grande, con quella chitarra in mano fa delle evoluzioni da brivido. Io non ho mai visto suonare la chitarra in quella maniera, ho passato la serata rimanendo incantato da quello che sa fare.Ragazzi, quando la musica ti entra nelle vene è proprio vero che si può fare di tutto! Se vi capita, e siete davvero amanti della musica, non potete perdervi un suo concerto, e rimarrete senza fiato!!!



andre

giovedì 17 luglio 2008

Errore

Scusate, nel post precedente c'è un errore.
L'ultima frase, quella che inizia con ma...
Ci doveva essere scritto:
MA DOMANI E' UN ALTRO GIORNO A CUI GUARDIAMO CON OTTIMISMO

Ciao!

Buone Vacanze!

Ciao!Siamo arrivati anche quest'anno al periodo delle ferie, momento dove si tirano anche le somme del "lavoro" fatto insieme in quest'anno.
Possiamo dire che è stato un anno molto INTENSO, per tutti e sotto molti punti di vista. A livello musicale abbiamo fatto parecchie cose, abbiamo partecipato a diverse rassegne musicali e continuato l'arraggiamento di nuovi pezzi in sala. Ne abbiamo arrangiati pochi, ma non sono niente male. Siamo maturati molto sul piano umano e musicale. Ci siamo presi più tempo per la ricerca e la sperimentazione e, direi, con buoni risultati, ottenendo un bel sound rock aperto a diverse contaminazioni, non ultima quella blues!
Non è stato un anno facile però...tanti casini più o meno superati...sempre alla ricerca di quell'equilibrio che sistematicamente subisce contraccolpi e contrattempi. Inoltre è stato un anno molto "impegnato" e non ci è stato facile incontrarci per suonare.
Ma <<>> a cui guardiamo con ottimismo.
Quindi...

ON THE ROAD!

sempre!

lunedì 7 luglio 2008

VOGLIA DI PARTIRE

L'estate ormai è arrivata, la stanchezza di tutto un anno di lavoro si fa sentire e la voglia di partire è tanta, se non di più.
Mi aspetta una vacanza un pò diversa, in compagnia di un amico speciale: un piccolo ma grande Naso Rosso.
Anche quest'anno, così come l'anno scorso, andrò in Missione in Argentina, a Santa Fè, per cercare di portare qualche sorriso alla gente che laggiù sta vivendo davvero un piccolo inferno.
Gente che nonostante tutto, nonostante mille difficoltà, vive e porta addosso una dignità senza eguali, che ti accoglie e ti fa sentire uno di loro.
Amici, nel vero senso della parola.
Noi non andiamo giù per cambiare il mondo, non saremo in grado di farlo, ma andiamo per stare con loro, per fare le cose insieme a loro e trasmettere un messaggio: Vivere in Positivo è possibile, anche all'inferno.

Loro l'hanno capito, l'hanno capito i giovani che hanno fondato VIP SANTA FE', la nostra stessa associazione di volontariato claun, l'hanno capito le persone che stretti in una solidarietà mai vista in nessun'altra parte, condividono anche quello che non hanno.


Sapete, in Argentina ho trovato un'incredibile espressione musicale.
Loro, da buoni sudamericani sanno suonare qualsiasi cosa, suonano in ogni istante, hanno sempre una chitarra a portata di mano, hanno la "murga" (una vera band di percussioni che quando si fa sentire trasmette adrenalina pura nel sangue), è davvero incredibile.
E la musica ci ha unito molto, in lei è incarnato il senso del Vivere in Positivo, perchè tira fuori ogni parte di te stesso.
Sono pronto, manca meno di un mese, vivrò un'esperienza fuori dal comune, da brivido.
Vi porterò tutti con me e sono sicuro che sentirò le vostre nergie positive, le vostre vibrazioni...come quando saliamo sul palco e voi siete tutti li a cantare e a ballare con noi.
Andre