Qualche settimana fa sono andato a vedere il concerto di Piero Pelù e sono rimasto molto deluso.
Il motivo?
Semplice, è stato un concerto decisamente "pallido", non dico che non sia stato forte e ricco di rock, ma basti pensare che il oltre la metà delle canzoni che ha fatto erano dei Litfiba.
Ne ha fatte tante, Paname, Cangaceiro, Lacio Drom, Lo Spettacolo, solo per citarne alcune, e secondo me non ha molto senso.
Ammetto che non capivo la scelta di Renga, ad esempio, di non cantare più canzoni dei Timoria (anche se il genere è molto diverso, ma tutti speriamo di sentirlo cantare nuovamente Sangue Impazzito) ma ora condivido in pieno la sua scelta.
Lui si è dato una nuova identità, e avendo lasciato il gruppo, non avrebbe avuto senso continuare a cantare le stesse canzoni.
Si lo penso anch'io, e forse per questo ho trovato il concerto di Pierò Pelù "pallido", un'ombra di qualcosa che no c'è più.
Più che apprezzare la sua musica, mi ha fatto rimpiangere i vecchi Litfiba, che ormai, ne son certo, non torneranno più.
In compenso sono andato a vedere anche il concerto di Alex Britti (che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere prima del concerto e guardando la foto si capisce il perchè...): quello si che me lo sono goduto.
Ragazzi è veramente un fenomeno, un grande, con quella chitarra in mano fa delle evoluzioni da brivido. Io non ho mai visto suonare la chitarra in quella maniera, ho passato la serata rimanendo incantato da quello che sa fare.Ragazzi, quando la musica ti entra nelle vene è proprio vero che si può fare di tutto! Se vi capita, e siete davvero amanti della musica, non potete perdervi un suo concerto, e rimarrete senza fiato!!!
andre








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