Ciaot at tuttit!
Ierit serat int salat provet, Enrit, Andret et Gabrit hannot studiatot et provatot "Com'et tristet lat guerrat" facendot numerosit esercizit pert lat pronunciat, trat cuit quellot piùt odiosot chet consistet nelt metteret unat T allat finet dit ognit parolat pert fart sit chet lat sit completit.
Eheh...non credevo che gli esercizi per la pronuncia fossero così odiosi!
Eppure son da fare...
La mia pronuncia non è il massimo per quello che riguarda lo scandire le parole e così ieri sera, giù sotto a fare sti cacchio di esercizi! Uno sclero.
Però è stato utile, anche perchè ora so che sercizi fare a casa per portare al termine il lavoro su "Com'è triste la Guerra" e continuare a fare ciò che più mi piace e cioè suonare sti cazzo di bonghi! (vedi sotto)
sabato 29 marzo 2008
mercoledì 26 marzo 2008
ANDRE ON THE ROAD

Io e Fra abbiamo passato un lunedi di Pasquetta all'insegna del confronto, in questo ultimo periodo per gli Statale 6 è fondamentale ritrovare una linea comune di intenti e volontà.
Abbiamo passato due mesi difficili, in cui per ragioni diverse, lavoro, scleri personali ed altro, avevamo perso di vista il nostro progetto.
Già venerdi sera con tutto il gruppo (mancava Gabry però in fondo molte delle cose su cui abbiamo discusso erano partite proprio da lui e quindi è stato solo un proseguire ciò che ci aveva detto) ci siamo fatti una bella chiaccherata schietta e sincera, ragionando su aspetti importanti della vita di gruppo.
Ci siamo dati delle scadenze, abbiamo esaminato il progetto a fondo, e siamo arrivati a delle conclusioni importanti.
Ora, permetteteci di lasciare nascosti questi dettagli, fanno parte dell'intimità del gruppo, un pò come lo spogliatoio di una squadra di calcio dove non si entra mai.
Ma torniamo a noi, stavo raccontando della Pasquetta passata con Fra.
Abbiamo presentato l'uno all'altro le nuove canzoni, le ultime nate dalle nostre chitarre.
Qualche pezzo l'aveva gia sentito anche il resto del gruppo, altri, proprio perchè in cantiere ne abbiamo tanti, non siamo riusciti ancora a proporli.
E' stato bello perchè quasi spontaneamente, parlando di come idealmente poteva essere arrangiato un pezzo (uno un'idea se la fa, poi in sala magari la stravolge, però almeno per dare un'identità al pezzo incomincia a "sentirla"), ci siamo trovati d'accordo su molte cose.
Sui suoni, sul tiro del pezzo, sugli strumenti, negli stacchi delle canzoni, insomma un pò su tutto e devo dire che ci sono buone prospettive di lavoro.
Ora ci aspettano altri due concorsi, uno grande ed uno piccolo piccolo (che però ci regala 8 ore di incisione in sala e non buttiamole via), una rassegna musicale a giugno ma soprattutto tanto lavoro di sala a partire da venerdi e proseguendo domenica dove con Alby torneremo in studio per inserire le ultime parti di chitarra in TU PER ME e passare alla fase di mixaggio.
Un ultimo personale commento sull'esito di Rock Targato Italia: complimenti a chi è passato in finale, però certe cose proprio non me le spiego.
Devo essere sincero, Mogo e Wandefate erano un gradino sopra tutti i gruppi, questione di stile, di qualità, ma non avevano confronti.
Non so cosa abbiamo voluto premiare coi Micapungo o i Reparto 6, forse l'inventiva o l'originalità...non lo so.
Ma credo che in questi casi vadano premiati certo tecnica e bravura ma soprattutto la capacità di trasmettere emozioni.
Chi è sul palco deve saper farti vivere qualcosa...questa è la musica secondo me.
ON THE ROAD!
ANDRE
domenica 23 marzo 2008
DUBBIO AMLETICO

Lo facciamo o non lo facciamo: questo è il problema!
Siamo arrivati ad una conclusione, dobiamo tutelarci ma iscriverci alla SIAE non costa tanto, di più!
C'è un costo per l'iscrizione, per ogni deposito, per il rinnovo annuale dell'iscrizione...per qualsiasi cosa bisogna pagare.
E diciamocelo, non è che possiamo permettercelo!
Stiamo parlando di tanti soldini, almeno per noi che abbiamo un lavoro comune oppure studiamo, però è un pò un gatto che si morde la coda, perchè se non ci proteggiamo magari non suoniamo, ma se suoniamo rischiamo che se un pezzo piace, come per magia lo sentiamo passare in radio, ma a suonarlo non siamo noi!E dato che per ogni concorso o manifestazione musicale che si vuol fare, ti viene sempre richiesto il demo e in alcuni casi anche lo spartito, il rischio è davvero grosso.
Certo che è buffo, dover proteggere la propria creatività...dovrebbe essere naturale, io non riuscirei a spacciare per mio qualcosa che non lo è.
Voglio dire, quando scrivo un pezzo quelle emozioni sono mie, quel vissuto mi appartiene.
No, moralmente non sarei a posto...ma purtroppo il Dio Denaro fa fare anche queste cose.
Torniamo sempre al solito discorso, la Musica vera si sperimenta in altre realtà, quella che si sente in giro adesso, in radio o in televisione, appartiene ad un altro mondo.
Ci stiamo accorgendo che vanno avanti chi in fondo non lo merita, ma non per questo ci demoralizziamo.
Noi suoniamo perchè abbiamo "altro" per la testa, perchè il nostro essere artista, il nostro lato di follia si completa quando accendiamo l'ampli e parte il primo accordo.
Purtroppo ci sono dei compromessi che devi accettare, ma non per questo bisogna perdere la propria identità ma soprattutto il proprio ideale.
E la Musica, per noi, è un ideale di Vita!
Andre
sabato 22 marzo 2008
ON THE ROAD!
Ieri sera abbiamo portato avanti il lavoro della nostra ultima registrazione: "Tu per me", mancava ancora la parte di alby perchè avevamo avuto dei problemi, che ieri sera, però, abbiamo superato brillantemente grazie a un paio di colpi di genio del nostro kitarrista!
Dopo le prove ci siamo concessi una birretta x chiaccherare un po'... arrivati a questo punto ci siamo chiesti dove vogliamo arrivare, o meglio, cosa vogliamo fare... suoniamo x hobby o x altro... tacitamente abbiamo risposto "x altro"...
Il viaggio continua... sappiamo qual è la nostra meta
Dopo le prove ci siamo concessi una birretta x chiaccherare un po'... arrivati a questo punto ci siamo chiesti dove vogliamo arrivare, o meglio, cosa vogliamo fare... suoniamo x hobby o x altro... tacitamente abbiamo risposto "x altro"...
Il viaggio continua... sappiamo qual è la nostra meta
giovedì 20 marzo 2008
W gli Statale 6 !
Dopo quasi 2 anni di grandi avventure e di conoscenza, finalmente siamo maturati. Cominciamo ad essere più bravi tecnicamente e con un sound più organico,energico e interessante!Sono stati tanti i momenti di sconforto ma adesso ( sarà la primavera ) vogliamo dirci un BRAVI!!!Abbiamo lavorato tanto, ci abbiamo messo tutto noi stessi, sempre sotto "esame". Sono contento! E abbiamo ritrovato tutta la voglia, l'amicizia dei vecchi tempi.
Sempre un po' in bilico fra gli impegni quotidiani e la musica, ma la nostra anima di artisti ci ha impedito più volte di dire "basta", e ci proviamo ancora. E' qualcosa di più di un divertimento, è un bisogno.
Grazie a tutte le persone che con pazienza e amore ci seguono e ci sostengono e GRAZZZIE ai miei grandi compagni di viaggio: Andre, Alby, Diego, Erry, Gabri.
BUONA PASQUA a tutti!!!
Fra
ALWAYS ON THE ROAD
Statale 6
Sempre un po' in bilico fra gli impegni quotidiani e la musica, ma la nostra anima di artisti ci ha impedito più volte di dire "basta", e ci proviamo ancora. E' qualcosa di più di un divertimento, è un bisogno.
Grazie a tutte le persone che con pazienza e amore ci seguono e ci sostengono e GRAZZZIE ai miei grandi compagni di viaggio: Andre, Alby, Diego, Erry, Gabri.
BUONA PASQUA a tutti!!!
Fra
ALWAYS ON THE ROAD
Statale 6
lunedì 17 marzo 2008
ON THE ROAD

Ragazzi, siamo sul pezzo: ieri sera abbiamo inciso TU PER ME e il lavoro svolto in studio è stato decisamente buono.
Non abbiamo ancora terminato, mancano la chitarra di Alby e tutta la fase di mixassaggio, però il primo provino ci ha gia dato ottime indicazioni è il risultato è gia abbastanza soddisfacente.
I volumi sono relativamente ok (bisogna però tenere conto che manca una chitarra) anche se la traccia è da pulire e compattare un pò; buone le seconde voci di Gabry, anche se è stata una piccola faticaccia montarle su, ma il nostro batterista, il piccolo Robin Hood de noiatri, è proprio bravo.
L'inizio non è stato dei migliori: vuoi l'emozione (che comunque c'è sempre), vuoi la stanchezza della giornata, ma continui sbagli, variazioni alla parte originale, un pò di prove per trovare l'equilibrio giusto tra i suoni, e poi i piccoli particolari di cui ti accorgi solo ed esclusivamente quando puoi risentirti con calma e concentrarti solo su di loro, ci hanno fanno stentare.
E così è bastato aggiungere al compressore di Andre un pò di sustain, tirare un pò su il basso di Diè, ascoltare con cura i due attacchi di batteria e basso che ci eravamo studiati per capire che alla fine il migliore non è né uno né l'altro, ma l'originale che era nato a suo tempo, regolarci sul finale con le congas di Erry che in sala quando provi pensi di avere ma che poi in realtà scopri che è ancora da registrare e mettere in quadro.
Peccato per la chitarra di Alby: il problema che ha avuto riguarda solo la prima parte del pezzo, ma è veramente fondamentale la sua ritmica in quella parte.
Il suono risultava troppo sporco e gracchiante, non rendeva per come in realtà eravamo convinti che facesse, ma si sa, l'effetto che si ha in sala durante le prove non sempre ha riscontro poi con quello che registri.
Purtroppo quando lavori in sala ti basi su un risultato immediato che magari ti fa dire che il pezzo c'è ma non puoi con esattezza concentrarti sulla traccia in maniera globlale: questo succede quando hai la possibilità di riascoltarti.
Poco male, torneremo subito a lavorare per aiutare Alby a trovare l'assetto giusto: infatti venerdi sera (non ci facciamo nemmeno le vacanze di Pasqua!) torneremo in sala.
In settimana Alby ci lavorerà singolarmente (una scelta che gli permetterà di concentrarsi bene sulla parte e di lavorare in serenità), il primo provino ha gia indicato possibili soluzioni che ieri sera ha abbozzato con discreti risultati.
Ci siamo però, abbiamo ripreso a lavorare con grinta, tutti e sei insieme in maniera ottimale.
Stiamo valutando anche alcune possibilità che si sono presentate: nuovi concorsi, nuovi manifestazioni a livello regionale, discorso SIAE...
Cosa dire, ieri sera abbiamo finito a mezzanotte però eravamo comunque soddisfatti di noi e di quello che siamo riusciti a tirare fuori.
E abbiamo ragionato su nuove idee su cui lavorare a partire dai nuovi pezzi che sono li pronti solo per essere suonati!
ON THE ROAD
STATALE 6
giovedì 13 marzo 2008
IO ODIO FABRI FIBRA!

E' ufficiale: io non lo sopporto!
Fabri Fibra è una di quelle persone da urticaria, di quelle che secondo me appartengono alla categoria dei RIDICOLI!
Fabri Fibra è una di quelle persone da urticaria, di quelle che secondo me appartengono alla categoria dei RIDICOLI!
Sempre incazzato, ne ha da dire per tutti, spara a zero e pensa di dire chissà che cosa.
Ma ora prendiamo spunto da una frase di una delle sue canzoni: BUGIARDO.
Lui scrive e canta:
"io sono zero se mi paragoni al resto
vorrei il tuo conto in banca Dj Francesco"
Mi verrebbe da dire al caro Fabri Fibra: io invece voglio il tuo di conto in banca!
Bello si, farsi figo con frasi ad effetto come queste, come se anche lui vivesse con mille euro e non riuscisse ad arrivare a fine mese.
E' un buffone perchè lui i soldi se li fa eccome, ma sapete come?
PLAGIANDO le canzoni!
Si perchè BUGIARDO è un clamoroso PLAGIO di WHO NOT ME di Ludacris, un rapper non troppo conosciuto in Italia.
Non ci credete? Cliccate qui allora:
E' vergognoso, sei davvero un BUGIARDO fatto e finito mio caro Fabri Fibra.
Sei una di quelle persone che distrugge la musica, che la ridicolarizza, che la rende inudibile, che la trasforma da forma di arte e passione in uno squallido modo di fare soldi e basta.
Ho grande rispetto per chi fa rap nonostante non mi piaccia particolarmente, conosco dei veri rapper che hanno fatto di questo genere un vero e proprio stile di vita, e quello che cantano, seppur condito da incazzature e qualche cruda cattiveria, nasce dal loro vero vissuto, dal profondo di quello che portano dentro.
Ed è gente che se frega di arrivare chissà dove, che non ha bisogno di utilizzare luoghi comuni per diventare il cantante di "rottura" (di palle aggiungerei) del momento.
Non te ne rendi conto? Sei IMBARAZZANTE!
Ma ti rendi conto di quello che scrivi nei tuoi testi?
"hai comprato il mio cd e lo canti tutto a memoria,
e’ uno scandalo quando poi l'hai copiato a meta’ scuola"
E tu che cosa hai fatto? Hai copiato le tue canzoni!
E non dite che se conosco i suoi testi è perchè lo ascolto, si mi è capitato di ascoltarlo, la radio è sempre accesa, faccio overdose di musica (anche se la tua non la considero tale), e ascolto sempre tutto, musica e parole, non lascio passare nulla.
E certe cose mi rimangono in testa, mi colpiscono, nel caso di Fabri Fibra in maniera negativa e scontata.
"ti tolgo dal mio stereo perchè porti sfiga"
Ti tolgo perchè non meriti di rimanerci, perchè non ha un senso quello che canti se non per fare soldi e il tuo conto in banca non è di certo come il mio e forse nemmeno come quello di Dj Francesco!
Basta con questi luoghi comuni, con tutta questa spazzatura, c'è gente che per fare musica si spacca veramente le ossa, poi magari non andrà da nessuna parte, ma la vive con passione.
E non canta cose false, BUGIARDE, non punta al clamore per fare successo, e del successo stesso non gliene frega niente!
Scrive e canta perchè ha qualcosa dire, perchè è un artista, per la pura passione di poter far suonare gli strumenti che ama e dare espressione a quello che porta dentro.
E tu caro Fabri Fibra? Sei pronto al prossimo grande successo da BUGIARDO?
Andre
martedì 11 marzo 2008
ON THE ROAD
Non abbiamo perso tempo dopo Rock Targato Italia e ci siamo rimessi subito in gioco.
E così abbiamo passato un lunedi di lavoro intenso in sala, rispolverando qualche pezzo, lavorando sul nuovo e a fine serata un bel faccia a faccia per valutare prova ed ed esibizione di venerdi scorso.
Insomma una serata costruttiva, positiva, ora proseguiamo così, questo serviva per ricompattarci, per tornare in carreggiata e riprendere il passo.
Venerdi proveremo di nuovo e domenica torneremo in sala di incisione per registrare un nuovo pezzo: TU PER ME.
Il progetto, seppur in ritardo rispetto ai tempi che ci eravamo stabiliti, ha ripreso la sua forma, ora speriamo soltanto di poter tornare a lavorare con serenità.
Come sempre non lo diciamo troppo forte, non vogliamo che queste siano le ultime parole famose, ma per adesso ci godiamo il momento
Di cose che non vanno ce ne sono ancora tante ma abbiamo incominciato a tirarle fuori, ad affrontarle in maniera diversa e questo è sinonimo di crescita.
Come sempre non lo diciamo troppo forte, non vogliamo che queste siano le ultime parole famose, ma per adesso ci godiamo il momento
Di cose che non vanno ce ne sono ancora tante ma abbiamo incominciato a tirarle fuori, ad affrontarle in maniera diversa e questo è sinonimo di crescita.
Ora ci siamo accorti che come gruppo addiamo esigenze diverse, Gabry ci ha fatto riflettere su alcune cose importanti.

E anche se siamo in sei e le nostre diversità rappresentano forse un punto di forza per gli Statale 6, è giusto anche che sulle piccole cose, sui dettagli, ci si confronti.
E' bello perchè questo è sinonimo di crescita, siamo un gruppo giovane fatta da gente giovane, e certe cose si capiscono solo quando le vivi, quando le scopri.
Ora ci aspetta un bel week end: prove ed incisione, siamo belli pronti e carichi.
I primi segnali di un buon risultato si sono visti ieri sera, su come ogni dettaglio di ogni canzone veniva minuziosamente curato, dall'assolo di Alby alle nuove percussioni di Erry,
tutto aveva equilibrio.
Ci siamo, siamo a buon punto, CON TE VIVRA' è praticamente conclusa, manca veramente poco, piccoli passaggi, piccole finiture, ma la struttura è chiara e ben delineata.
Poi ci aspettano atri pezzi nuovi, gia scritti, musicati ed avvallati come prossime "nuove", e vi assicuriamo che i pezzi sono veramente tanti.
Bene, il viaggio prosegue, sempre ON THE ROAD sulla via della Musica, la nostra, quella che amiamo di più!
Poi ci aspettano atri pezzi nuovi, gia scritti, musicati ed avvallati come prossime "nuove", e vi assicuriamo che i pezzi sono veramente tanti.
Bene, il viaggio prosegue, sempre ON THE ROAD sulla via della Musica, la nostra, quella che amiamo di più!
sabato 8 marzo 2008
ROCK TARGATO ITALIA

"Un applauso a questi ragazzi che hanno suonato veramente bene" è stato il commento del presentatore dopo la nostra esibizione e ancora "Il livello della serata è stato veramente molto alto" il commento prima della lettura dei risultati a fine serata.
Non ce l'abbiamo fatta, ma ancora una volta, ce la siamo realmente giocati ad armi pari con tutti.
I nostri complimenti vanno ai Micapungo e ai Frost Audience che sono passati, ma secondo noi i migliori in assoluto sono stati i Roccaforte che meritavano di gran lunga la finale!
Sfortunati i Rifle Shot che ancora una volta hanno avuto problemi con l'ampli della chitarrista, però complimenti anche a loro!
Ci avevano già piacevolmente colpiti l'altra volta, hanno confermato tutta la bontà del loro progetto.
Non ci resta adesso che tifare "per i nostri amici": i Wanderfate e i Mogo: forza ragazzi Milano vi aspetta!
ON THE ROAD
STATALE 6
martedì 4 marzo 2008
ON THE ROAD

...Il primo passaggio me lo diede un camion carico di dinamite, con la bandierina rossa, una cinquantina di chilometri dentro il grande verde Illinois, e il camionista mi indicò il punto in cui la STATALE 6, che stavamo percorrendo, intersecava la Route 66, prima che entrambe schizzassero a ovest per incredibili distanze.
Verso le tre del pomeriggio, dopo una fetta di torta di mele col gelato in un chiosco lungo la strada, vidi fermarsi una donna a bordo di una piccola coupé.
Provai una sensazione acuta di gioia mentre correvo verso la macchina. Ma era una donna matura, madre di figli della mia età, e voleva qualcuno che l’aiutasse a guidare fin nello Iowa. Fantastico. Lo Iowa! Non era molto lontano da Denver, e una volta arrivato a Denver potevo rilassarmi.
Guidò lei per qualche ora, e a un certo punto insisté per fermarsi a visitare una vecchia chiesa non so dove, come se fossimo turisti, poi presi io il volante e, anche se non sono granché come autista, attraversai quello che restava dell’Illinois fino a Davenport, Iowa, passando per Rock Island.
E qui, per la prima volta in vita mia, vidi l’amatissimo Mississippi, asciutto nella foschia estiva, quasi in secca, con quel grande odore forte che è l’odore del corpo nudo dell’America stessa, della terra che lava. Rock Island: rotaie, baracche, il piccolo centro; e oltre il ponte fino a Davenport, stesso tipo di città, tutta odore di segatura nel caldo sole del Midwest.
Qui la donna doveva prendere un’altra strada per la sua città dello Iowa, e io scesi...
(ON THE ROAD - Jack Kerouac)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)









