giovedì 13 novembre 2008

Entusiasmo in sala

Si, ieri per me è stato diverso in confronto alle altre volte che siamo andati in sala.
Nonostante la stanchezza dell'essere appena arrivato a casa, cena veloce e poi dritto sulle congas.....mi sono proprio divertito.
Purtroppo non c'era Albi, ma pazienza...
Penso che il divertirsi in sala debba essere alla base di tutto, poi quel che verrà fuori dal nostro lavoro, si vedrà.
D'altronde se ti diverti hai più stimoli e tanta voglia di fare...e fare bene. E ieri sera si è visto.
Tra poco si registra...
....io tra poco mangio! eheh!

venerdì 7 novembre 2008

Nell'ombra...

Torniamo a scrivere sul blog come siamo a tornati a suonare in sala prove...non abbiamo in progetto molti concerti,siamo con noi stessi,nell'ombra,per divertirci e realizzare molte delle cose che avevamo in mente.Dopo esserci resi conto che finalmente sono arrivati dei miglioramenti e che le nuove idee sono molto interessanti,abbiamo deciso di dedicarci ad incidere i nostri pezzi per avere un ricordo e accontentare i tanti amici che vorrebbero ascoltare le nostre canzoni.
Ma se volete venire a sentirci dal vivo,in sala prove c'è sempre posto...a presto!

giovedì 16 ottobre 2008

ON THE ROAD



Ciao a tutti!
Il Viaggio degli Statale 6 è ripreso alla grande, ora il lavoro si fa interessante perchè gli arrangiamenti in sala si stanno facendo decisamente più tosti.
Stiamo sperimentando un nuovo genere rock, senza stravolgere la nostra essenza, e già con I TUOI OCCHI avevamo intrapreso questa strada.
Ora con VORTICE e COME UN AQUILONE il gioco si sta facendo piacevolmente sorprendente, tanto che quello che stiamo raggiungendo sono risultati assolutamente inaspettati.
E così i pezzi i pezzi in repertorio sono cresciuti ancora, ben 4 in più (non dimentichiamo ECLISSI) e il lavoro in sala diventa ogni volta sempre più costruttivo.
Abbiamo però in sospeso ancora le incisioni, purtroppo i casini di università e lavoro si fanno sempre pressanti, ed è difficile trovare il giorno che vada bene per tutti: noi 6 e il service dello studio di registrazione.
Però siamo fiduciosi, quello che conta adesso è poter lavorare serenamente per proporre al più presto dei pezzi decisamente più coinvolgenti.
La ricerca sta portando i suoi frutti e i risultati stanno arrivando.

Come potete sentire abbiamo messo due delle nostre "best" nel player del blog: LA SFIDA e VADO VIA.

Godetevele più che potete!!!

Un saluto

ON THE ROAD

STATALE6

mercoledì 8 ottobre 2008

STATALE 6

Ciao a tutti!
Siamo tornati in sala, ormai già da qualche tempo, con buoni risultati direi...tanta energia e voglia di sperimentare! E quindi vi aspettiamo alle nostre prossime date...sono sicuro che vi stupiremo con qualche pezzo nuovo!
E' qualche tempo che non scriviamo più sul blog a causa dei mille impegni di ognuno ma voi continuate a scriverci e a lasciarci i vostri commenti...
Nei prossimi giorni avremo alcune nostre canzoni in ascolto, approfittatene!
A presto!

venerdì 12 settembre 2008

YESSS!

Ieri sera siamo tornati in sala dopo un bel po' di tempo...è stato fantastico!Divertimento allo stato puro!E non abbiamo suonato nemmeno tanto male!Sono contento,era l'ignezione di adrenalina di cui avevamo bisogno.
Vorrei dire molte cose ma,come molti di voi sanno,non sono molto bravo ad esprimermi...quindi dico solo un grande GRAZZZIE ai miei compagni di viaggio: al fantasioso Gabry,all'amico Erry,allo psichico Diego,al pazzo Alby e al creativo Andrea. Spero di continuare a divertirmi così,insieme a voi!
Con gli amplificatori accesi e gli strumenti pronti gli Statale 6 vi salutano e vi danno appuntamento al più presto!

venerdì 5 settembre 2008

ON THE ROAD



Rieccomi qui a scrivere sul blog dopo un bel pò di tempo.
Beh di mezzo c'è stata tanta strada, tante cose, ora è tempo di rimetterci in viaggio e di fare sul serio.
La chitarra non è stata ferma nemmeno questa estate, ogni occasione era buona per prenderla in mano e per suonarla, per accarezzarla, per senitre vibrare le sue corde.
Si riprende a suonare, a far scorrere nelle vene il sangue della musica, e la voglia è quella di sempre, anzi ancora di più.
Abbiamo lasciato un pò di lavoro in sospeso, due arrangiamenti da finire, tante idee ancora da sviluppare e alcune cose da chiarire.
Per questo ci siamo fermati, che preferiamo non riprendere con i live o i concorsi ma tornare in sala, per lavorare e tirare fuori nuovamente il meglio di noi.
Perchè la musica è un viaggio, fuori e dentro di te, ma soprattutto è una scoperta, ogni volta sempre più grande!

ON THE ROAD

Andre

giovedì 21 agosto 2008

Can't stop!

Ciao amici!Come state?Siete ancora in vacanza o siete tornati a Torino?
E' un bel po' che non ci facciamo sentire, possiamo dire che ci siamo presi un po'di tempo per riposarci e per mettere a posto un po'di cose. Oramai è più di un mese (forse anche più) che non suoniamo in sala...ma forse è meglio così, sono sicuro che quando riprenderemo a settembre verrano fuori cose molto interessanti!
Un augurio di buon fine agosto e arrivederci ai prossimi live!

mercoledì 30 luglio 2008

CONCERTI: TRA DELUSIONE E STUPORE




Qualche settimana fa sono andato a vedere il concerto di Piero Pelù e sono rimasto molto deluso.
Il motivo?
Semplice, è stato un concerto decisamente "pallido", non dico che non sia stato forte e ricco di rock, ma basti pensare che il oltre la metà delle canzoni che ha fatto erano dei Litfiba.
Ne ha fatte tante, Paname, Cangaceiro, Lacio Drom, Lo Spettacolo, solo per citarne alcune, e secondo me non ha molto senso.
Ammetto che non capivo la scelta di Renga, ad esempio, di non cantare più canzoni dei Timoria (anche se il genere è molto diverso, ma tutti speriamo di sentirlo cantare nuovamente Sangue Impazzito) ma ora condivido in pieno la sua scelta.
Lui si è dato una nuova identità, e avendo lasciato il gruppo, non avrebbe avuto senso continuare a cantare le stesse canzoni.
Si lo penso anch'io, e forse per questo ho trovato il concerto di Pierò Pelù "pallido", un'ombra di qualcosa che no c'è più.
Più che apprezzare la sua musica, mi ha fatto rimpiangere i vecchi Litfiba, che ormai, ne son certo, non torneranno più.
In compenso sono andato a vedere anche il concerto di Alex Britti (che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere prima del concerto e guardando la foto si capisce il perchè...): quello si che me lo sono goduto.


Ragazzi è veramente un fenomeno, un grande, con quella chitarra in mano fa delle evoluzioni da brivido. Io non ho mai visto suonare la chitarra in quella maniera, ho passato la serata rimanendo incantato da quello che sa fare.Ragazzi, quando la musica ti entra nelle vene è proprio vero che si può fare di tutto! Se vi capita, e siete davvero amanti della musica, non potete perdervi un suo concerto, e rimarrete senza fiato!!!



andre

giovedì 17 luglio 2008

Errore

Scusate, nel post precedente c'è un errore.
L'ultima frase, quella che inizia con ma...
Ci doveva essere scritto:
MA DOMANI E' UN ALTRO GIORNO A CUI GUARDIAMO CON OTTIMISMO

Ciao!

Buone Vacanze!

Ciao!Siamo arrivati anche quest'anno al periodo delle ferie, momento dove si tirano anche le somme del "lavoro" fatto insieme in quest'anno.
Possiamo dire che è stato un anno molto INTENSO, per tutti e sotto molti punti di vista. A livello musicale abbiamo fatto parecchie cose, abbiamo partecipato a diverse rassegne musicali e continuato l'arraggiamento di nuovi pezzi in sala. Ne abbiamo arrangiati pochi, ma non sono niente male. Siamo maturati molto sul piano umano e musicale. Ci siamo presi più tempo per la ricerca e la sperimentazione e, direi, con buoni risultati, ottenendo un bel sound rock aperto a diverse contaminazioni, non ultima quella blues!
Non è stato un anno facile però...tanti casini più o meno superati...sempre alla ricerca di quell'equilibrio che sistematicamente subisce contraccolpi e contrattempi. Inoltre è stato un anno molto "impegnato" e non ci è stato facile incontrarci per suonare.
Ma <<>> a cui guardiamo con ottimismo.
Quindi...

ON THE ROAD!

sempre!

lunedì 7 luglio 2008

VOGLIA DI PARTIRE

L'estate ormai è arrivata, la stanchezza di tutto un anno di lavoro si fa sentire e la voglia di partire è tanta, se non di più.
Mi aspetta una vacanza un pò diversa, in compagnia di un amico speciale: un piccolo ma grande Naso Rosso.
Anche quest'anno, così come l'anno scorso, andrò in Missione in Argentina, a Santa Fè, per cercare di portare qualche sorriso alla gente che laggiù sta vivendo davvero un piccolo inferno.
Gente che nonostante tutto, nonostante mille difficoltà, vive e porta addosso una dignità senza eguali, che ti accoglie e ti fa sentire uno di loro.
Amici, nel vero senso della parola.
Noi non andiamo giù per cambiare il mondo, non saremo in grado di farlo, ma andiamo per stare con loro, per fare le cose insieme a loro e trasmettere un messaggio: Vivere in Positivo è possibile, anche all'inferno.

Loro l'hanno capito, l'hanno capito i giovani che hanno fondato VIP SANTA FE', la nostra stessa associazione di volontariato claun, l'hanno capito le persone che stretti in una solidarietà mai vista in nessun'altra parte, condividono anche quello che non hanno.


Sapete, in Argentina ho trovato un'incredibile espressione musicale.
Loro, da buoni sudamericani sanno suonare qualsiasi cosa, suonano in ogni istante, hanno sempre una chitarra a portata di mano, hanno la "murga" (una vera band di percussioni che quando si fa sentire trasmette adrenalina pura nel sangue), è davvero incredibile.
E la musica ci ha unito molto, in lei è incarnato il senso del Vivere in Positivo, perchè tira fuori ogni parte di te stesso.
Sono pronto, manca meno di un mese, vivrò un'esperienza fuori dal comune, da brivido.
Vi porterò tutti con me e sono sicuro che sentirò le vostre nergie positive, le vostre vibrazioni...come quando saliamo sul palco e voi siete tutti li a cantare e a ballare con noi.
Andre

giovedì 26 giugno 2008

A VOLTE CAPITA...


L'altro giorno stavo strimpellando con la mia chitarra, avevo trovato un giro carino che mi piaceva e che trasmetteva quel senso di apparente malinconia che le strade vuote sotto il mio balcone, solitarie ed assolate, mi trasmettevano.
Mi mancavano solo le parole, anche perchè di cose da raccontare ne avrei avute tante, ma quelle parole, mi sono mancate per tutta la giornata.
Non riuscivo a scrivere, un vuoto totale, eppure sapevo bene cosa stavo passando e che cosa aveva smosso dentro di me l'immagine di quella strada vuota.
La sera poi, prima di andare a dormire, ho provato di nuovo a scrivere, ma niente, tutto quello che mi usciva fuori erano frasi prive del significato che in realtà volevo dargli.
Eppure quello stato d'animo era ancora molto forte dentro di me.
E così ho rimesso a posto la chitarra, ho posato la penna, messo via i fogli scarabocchiati, e pensat che non era giornata per scrivere.
A volte capita, a volte i sentimenti sono così forti che non si riesce a dargli una dimensione, qualsiasi essa sia.
E allora bisogna solo aspettare che tutto dentro diventi un pò più chiaro, magari essere più sinceri con se stessi, senza scappare da nessuna parte perchè tanto prima o poi tutto torna.
Un pò come quando cammini sulla spiaggia e sulla riva vedi un pò di tutto: perchè è vero, quello che non appartiene al mare, il mare, lo restituisce.
E' stata una giornata così, ancora non ho suonato dopo quel 24 giugno, e sono proprio curioso di sapere cosa accadrà...


un abbraccio a tutti


Andre


lunedì 23 giugno 2008

ON THE ROAD


Ciao a tutti!
Sabato abbiamo suonato alla manifestazione musicale "UNA CANZONE PER LA PACE 2008" organizzata dal Comune di Torino e dalla Circoscrizione 5.
Dobbiamo dire che ci siamo divertiti, e parte il caldo è andato tutto bene.
E' stato un pomeriggio solare in tutti i sensi, e infatti il pubblico non era certo quello delle grandi occasioni: mettici poi il ponte di mezzo e il gioco è fatto.
Siamo saliti sul palco alle 18 con ben 13 persone tra il pubblico...ma era bello perchè nessuno di noi si è fatto problemi: siamo andati per suonare e abbiamo suonato.

Punto.

Poi il pubblico è cresciuto, le note si sentivano da fuori, si non è che ci sia stato il pienone poi però la sala del teatro era un pochino più pienotta e tutto è filato liscio come l'olio.
Come le nostre dita sugli strumenti che bagnate dal sudore del caldo asfissiante dei riflettori sul palco scivolavano da paura!
Però è stato veramente simpatico e l'esibizione direi davvero ottima sotto tanti punti di vista.
Suoni, energia, compattezza del gruppo, determinazione...dai siamo contenti.
Abbiamo aperto con CON TE VIVRA' ed è stata veramente un'apertura col botto perchè ci ha caricato tutti e perchè è venuta veramente bene.
Ma anche tutte le altre non hanno disdegnato, e alla fine i complimenti degli altri gruppi ci hanno fatto piacere e non poco.
Inoltre adesso avremo anche la possibilità di incidere gratis COM'E' TRISTE LA GUERRA e uscirà un cd patrocinato dalla città di Torino e interamente finanziato dalla Circoscrizione 5.
Insomma, che dire, andiamo in vacanza felici e contenti.
Si, andiamo in vacanza, o almeno, con i live, a meno che non ne esca un'altro all'improvviso, ma per adesso lasciamo che Gabry possa chiudere la sua matura in santa pace e che Diè si possa godere le sue vacanze al amre questa settimana.
Riprenderemo molto presto il lavoro in sala e l'arrangiamento dei pezzi nuovi che come sempre ci vede protagonisti nei periodi in cui manchiamo dal palco.
Abbiamo in progetto un'incisione a breve, ma per i dettagli vi lasciamo ai prossimi aggiornamenti!


ON THE ROAD


STATALE 6

venerdì 20 giugno 2008

UNA CANZONE PER LA PACE 2008


Sabato 21 giugno, presso il Teatro Isabella di via Verolengo a Torino, si esibiranno i gruppi selezionati per la terza edizione del concorso "Una Canzone per la Pace", iniziativa promossa dalla Circoscrizione 5 di Torino.

Le band si sono cimentate e presenteranno per l'occasione una canzone che ha impegnato gli autori sulla tematica del dialogo interculturale.

A partire dalle ore 16 si alterneranno sul palco:

Statale 6 (rock), Loski (pop rock), Noviciado (rock), Sistema Libero (happy punk), The Vintage Club (pop), Kronos (rock), Klan Destino (folk rock), Rebus (rock), Scafone Duo (cantautore).

Nel cortile antistante il teatro saranno presenti stands di associazioni del volontariato torinese.

Noi Statale 6 suoneremo dalle 18.00 alle 18.30 e vi aspettiamo numerosi e caldi come al solito.

La canzone che proporremo nel contest della Manifestazione sarà "Com'è triste la guerra", in cui soprattutto Erry si proporrà come voce solista oltre che percussionista della band.

Di seguito il commento del pezzo che presente nel comunicato stampa redatto dall'organizzazione per i vari giornali e che troverete stampato sui piccoli libretti che verranno dati durante la manifestazione.

La canzone che presentano gli STATALE 6 si intitola “COM’È TRISTE LA GUERRA”.

E’ difficile vedere la guerra con gli occhi di un bambino.
Ma è ancora più difficile se quel bambino, diventato ora adulto, deve spiegare ad un altro bambino che la guerra la vive davvero, che suo padre non tornerà più.
Quell’adulto si ricorda che da bambino la guerra lui la faceva con i soldatini di plastica, che il giorno dopo sarebbero stati di nuovo li, invece quel bambino la vive sulla sua pelle, e chissà se domani ci sarà ancora.
E il peggio è che quella guerra che gli ha portato via il padre, l’ha voluta qualcuno che in fondo combatte stando seduto ad un tavolo…


domenica 15 giugno 2008

On the road

Ciao!Vi è mai capitato di "fermarvi" un po', liberare la mente dai tanti problemi quotidiani e pensare a quanta strada avete fatto fin qui? Mi spiego meglio...vi è mai capitato di volgere lo sguardo indietro e "rivedere" le persone e le cose significative della vostra vita? Amici, viaggi, esperienze che vi hanno segnato...a volte quando si chiude un capitolo significativo della vita e difficile voltare pagina, le giornate sono così "vuote" e meno sorridenti.
In questi giorni non riesco a fare altro, guardo ossessivamente indietro e rivedo volti e riassaporo la felicità di quei momenti. Mi chiedo come sia potuto finire tutto così, in un attimo. Forse la vita è una lunga strada e noi ne percorriamo alcuni tratti con dei compagni di viaggio...ma poi...inevitabilmente la strade si separano (o si devono separare) e ci si ritrova ancora soli.

martedì 10 giugno 2008

AUGURI FRA!!!


TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO AL NOSTRO MITICO FRA!!!



SEMPRE ON THE ROAD



STATALE 6

mercoledì 4 giugno 2008

ON THE ROAD


Ci siamo, il live di venerdi è pronto, abbiamo deciso i pezzi, abbiamo tolto la ruggine, abbiamo avuto l'ennesimo confronto in sala per capire cosa migliorare a livello di suoni.
Ma il tempo ci darà ragione, quando si mettono in gioco le energie tutto comincia a muoversi, il risultato arriva e gli sforzi vengono sempre ripagati.
Bisogna avere pazienza e mettere tutte le energie positive che scorrono nel nostro sangue, nessuna esclusa.
Non va sprecato nulla, nessun gesto, nessun accordo, nessuna nota, tutto quello che si fa serve per trasformare quello che si fa da un semplice gesto ad una vera e propria espressione d'arte e di passione.
Purtoppo per via delle molteplici difficoltà che abbiamo (lavoro, tempo, mezzi...) ultimamente non riusciamo ad esrpimerci al meglio.
Anche se poi quando ci ritroviamo in sala a studiare i pezzi nuovi ci accorgiamo di essere cresciuti molto, di volere cose nuove e di riuscire ad ottenerle.
Tempo, questione di tempo, e la situazione si sbloccherà, ne siamo convinti.
Prima di tutto dobbiamo buttare giù quell'ansia che SENZA ETICHETTA ci ha trasmesso per via di quei suoni mal riusciti che ci hanno condannato, questo è importante.
Non ci consideravamo fenomeni, non ci consideravamo delle schiappe, insomma, ce la giocavamo...ad armi pari o no non importa, quello che conta è farlo suonando la nostra musica.
Venerdi dobbiamo e vogliamo tornare a divertirci, a fare musica in maniera spensierata, a trasudare energia positiva da ogni poro della nostra pelle.
ON THE ROAD


venerdì 23 maggio 2008

SENZA ETICHETTA...


Ieri sera abbiamo suonato a SENZA ETICHETTA, ma non siamo soddisfatti.
Tecnicamente siamo stati ineccepibili, nessuno di noi ha sbagliato niente e abbiamo suonato bene, ma il grosso problema è stato il sound.
Abbiamo fatto un soundcheck pessimo (un grazie speciale al cantante dei Sesta Nota!!!) però alla fine bene o male c’eravamo.
Poi una volta saliti sul palco il delirio: soprattutto la mia chitarra.
Era altissima, in spia e fuori, nessuno aveva sul palco le regolazioni che aveva ottimizzato al soundcheck e ne è uscito fuori un gran bel casino.
Mi hanno sempre insegnato che quando fai le regolazioni volumi, una volta che sono ok, non tocchi più l’ampli ma vai ad agire sul generale.
La prima cosa che ho fatto quando sono salito sul palco è stata guardare se l’ampli era settato sui miei volumi e lo era.
La logica conseguenza è che il fonico si sia mangiato le nostre regolazioni, magari si è confuso lasciando il set su quello del chitarrista dei Sesta Nota, che era l’unico del gruppo e suonava abbastanza basso (di conseguenza l’ha tirato su).
Questa è l’unica cosa che mi viene da dire.
Sono arrabbiato perché la vetrina era abbastanza importante e ce se la siamo giocati male.
Colpa mia? Forse, potevo abbassare il volume dalla mia chitarra ma da sopra non avevo assolutamente la sensazione del suono perché non si capiva niente.
E ho avuto paura di peggiorare la situazione.
Mi sono detto “ci sarà casino solo in spia” in realtà anche fuori era messo male…ma allroa soundcheck perché l’abbiamo fatto?
A parte che non ho mai fatto un soundcheck regolando prima le casse esterne e poi le spie…semmai il contrario.
Noi suonavamo ma non sentivamo nulla dal palco e se non capivamo niente da sopra si può pretendere che si capisse da sotto?
Vabè, poi abbiamo regolato le spie con il cantante dei Sesta Nota che rompeva le scatole al fonico perché si spicciasse…ma dico, non erano nemmeno in concorso, erano gli ospiti della serata, ma che caspita voleva?
Dopo la serata sono andato a parlare con il fonico, lui mi ha detto che le sue regolazioni erano quelle che si era settato, ma ho i miei leciti e grossi dubbi.
Tanto sono cose che non si scopriranno mai, potremmo parlarne per ore.
Mi dispiace solo per i ragazzi, mi sento responsabile, anche se ripeto che in fondo ho agito in buona fede (caspita c’era un service!) e che tutte le colpe non mi sento di averle.
Però sale la rabbia, dopo la serata ero furioso e se ci penso ancora adesso mi innervosico.
Ripeto, mi dispiace per il gruppo, perché per era un’occasione e perché ci è costato dei soldini e chiedo ancora scusa a tutti e ringrazio gli amici che sono venuti fino a Ciriè per sentirci.
Pazienza, ormai è andata, anche se abbiamo scoperto che da 0 a 10 ci hanno dato un 6+, che non è male dai, e che almeno abbiamo caricato di adrenalina una serata che era davvero un po’ troppo melodiosa.
Bravi e con voci stupende i solisti, ma la serata era davvero molto ma molto soft.
Per concludere possiamo dire che ci hanno fatto portare rullante e piatti della batteria dicendoci che ogni batterista doveva venire con i suoi, noi abbiamo fatto ma sul palco c’era tutto.
Ora chi risarcirà dell’affitto?

Andre

mercoledì 21 maggio 2008

Live at Senza Etichetta

Ciao ragazzi!Domani sera suoniamo!
Partecipiamo ad un concorso...il posto è a Ciriè, presso il Teatro Tenda di Villa Remmert, in via Andrea d'Oria. L'ingresso è gratuito.
Se vi va di farci un po'di supporto morale ci fa piacere!
La serata inizia alle 21...vi aspettiamo!
Ciao!

martedì 20 maggio 2008

ON THE ROAD


Finalmente ci siamo di nuovo tutti!
Alby è tornato da Singapore, i nuovi pezzi che stiamo arrangiando hanno davvero quel qualcosa in più che cercavamo con il lavoro incessante di idee e suoni che abbiamo fatto.
E proprio di questi due ultimi pezzi vogliamo parlare.
ECLISSI ha un tiro e una linea melodica molto particolare: è divisa a metà, una prima parte semplicemente arpeggiata e accompagnata dalle percussioni di Erry ed una seconda che esplode con un'ernergia molto intensa.
I TUOI OCCHI invece ha quel gusto particolare di novità, un arrangiamento mai provato prima e che ci portato a suonare un pezzo completamente nuovo.
Rappresenta un pò una svolta per noi.
Mentre ECLISSI ha segnato un pò il passaggio, diciamo che possiamo definirla come l'anello di congiunzione tra i vecchi pezzi e i nuovi, I TUOI OCCHI rappresenta proprio una svolta.
Siamo contenti perchè questo aspetto mette in luce un aspetto di crescita importante per il gruppo, abbiamo fatto ancora un altro passo.
Peccato che però non siano ancora concluse, ci sarebbe piaciuto poterle presentare a SENZA ETICHETTA, ma pazienza, ci saranno altre occasioni.
A proposito, giovedi si suona, punteremo su SOGNI DI CRISTALLO e una tra LA SFIDA e VERSO DI TE, stiamo valutando.
I prossimi apputamenti live sono fissati, ora abbiamo due step importanti: la tanto sospirata iscrizione alla SIAE e l'incisione di altri due pezzi, che secondo la scaletta dovrebbero essere SE CI SEI TU e L'UOMO.
Ma facciamo un passo alla volta...


ON THE ROAD


STATALE 6




venerdì 16 maggio 2008

E BRAVO JOVA!!!


Ho sempre ammirato Jovanotti più per i suoi testi e per l'energia che emana quando è sul palco più che per la musica che fa.
Stamattina mentre venivo a lavoro ascoltavo la radio e ne ho avuto l'ennesima conferma.
Sto parlando di "MEZZOGIORNO", una delle canzoni contenute nel suo ultimo album "SAFARI".
Credo che con molta semplicità passi dei concetti che sono ben più profondi di come possono apparire.
Vi invito a rileggere il testo che trovate di seguito, così semplicemente per come è stato scritto e a rifletterci su.
Non è banale come cosa, io lo faccio sempre, e questa volta sono rimasto veramente sorpreso.
Ho conoscituo Jovanotti qualche anno fa, e posso dire che è davvero una persona gradevole, che ti mette a suo agio e soprattutto ha dimensione molto umana.
Eccovi il testo:

Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma
Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma
La foto della scuola non mi assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Per quanto mi identifichi nel battito di un altro
Sarà sempre attraverso questo cuore
E giorno dopo giorno passeranno le stagioni
Ma resterà qualcosa in questa strada
Non mi è concesso più di delegarti i miei casini
Mi butto dentro vada come vada
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby
Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento
Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma
Nessun filo spinato potrà rallentare il vento
Non tutto quel che brucia si consuma
E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente
Per fare i conti con le tue promesse
Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare
Muoviamoci che poi diventa sera...
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby
Gente che viene Gente che va Gente che torna
Gente che sta Il sole se la ride in mezzo al cielo
A guardare noi che ci facciamo il culo
E' un gioco Mezzogiorno di fuoco
E' un lampo sulle armature in guardia
Niente da capire
Mi specchio in una goccia di sudore
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno...baby.

mercoledì 14 maggio 2008

AUGURI DIE'!!!


AL NOSTRO BASSISTA PREFERITO
GLI AUGURI PIU' SPECIALI CHE POSSIAMO FARE!!!



TANTI AUGURI DIE'...CHE IL TUO VIAGGIO SIA SEMPRE E COMUNQUE
"ON THE ROAD"



CON AMICIZIA



STATALE 6

lunedì 5 maggio 2008

Voglio una vita tranquilla

"Quando anche andare a lavorare è diventato spericolato, avere una vita tranquilla è un lusso".
Questa frase mi ha fatto molto pensare, soprattutto in questi giorni.
Dopo aver festaggiato il 25 aprile e il 1 maggio mi sono chiesto se è possibile vivere una vita serena oppure se avere una vita normale vuol dire combattere giorno dopo giorno contro tutto e tutti.
Credo che ci sia qualcosa che non va, che ci sia ancora molto da fare per conquistarsi la propria vita tranquilla.
E' il momento di tirare SU LA TESTA (?)

giovedì 1 maggio 2008

UN VIAGGIO LUNGO UNA VITA


A volte mi fermo a pensare che cosa mi ha spinto la prima volta a prendere in mano una chitarra.
O quando da bambino cercavo di imitare mio fratello e mi divertivo a suonare la batteria, vedevo il suo gruppo, vivevo le sue fatiche e sognavo un giorno di poter avere un gruppo anch'io.
Incroci magici, alchimie, passioni che si fondono, il destino mi mette vicino Diego e Alberto, poi spunta dal nulla Francesco, la passione è la stessa, la voglia pure.
Il primo basso regalato a Diego per i suoi 18 anni, e poi il tempo che passa, i sabati passati insieme a Francesco a scrivere una canzone in camera sua, a suonarla, ad arrangiarla prima ancora nelle nostre menti che con le chitarre.
E poi arrivano Gabry ed Erry, il Cammino è lo stesso, ci si accorge che qualcosa ormai fa parte delle nostre vite, si chiama Musica.
On the Road diventa un il nostro motto, la voglia di proseguire il Viaggio in sella alle vibrazioni dell'anima a ritmo di Musica.
Un Viaggio eterno, fuori e dentro di noi, orizzonti scoperti e fino a quel momento solo immaginati, il primo palco, la prima incisione.
La prima volta che guardo il pubblico e vedo che canta una mia canzone, un momento unico che non so raccontare.
Gli scleri in sala, i vaffanculo lanciati reciprocamente, ma la stessa ed energica motivazione: suonare.
Tutto questo ho vissuto, tutto questo sto vivendo, il Viaggio continua!


Andre

mercoledì 30 aprile 2008

Com'è piccolo il mondo visto da quassù

Dopo aver smaltito un po' di stress, stiamo riorganizzando le idee, con la tranquillità che ci vuole in questi casi. E nuove proposte ci piombano "come un fulmine in una giornata di pioggia", e ci lasciano un po' perplessi ma contenti!
E' quello di cui si aveva bisogno...
Intanto si ricomincia a sentire un po' di buona musica e i suoi influssi iniziano a girare nelle vene, insieme alle emozioni e alle situazioni di questo strano periodo.
Chissà cosa verrà fuori...
A presto!

ON THE ROAD

domenica 27 aprile 2008

Sempre in cammino

Ciao ragazzi!siamo sempre in cammino, come ho scritto nel titolo, un cammino personale x ognuno di noi che ci sta facendo esplorare tanti nuovi panorami e non vi nascondo che, a volte, ci mandano anche un po' in crisi. Ma così è la vita...
Adesso è un po' che non ci troviamo tutti insieme a suonare e abbiamo dovuto rallentare la nostra tabella di marcia. Ma come spesso accade gli eventi negativi nascondono dei risvolti interessanti... e così stiamo mettendo un po' di ordine nella nostra mente e nella nostra vita, e a livello musicale penso che faremo qualcosa di bello nel prossimo futuro!
La musica può essere una cosa bellissima ma anche un'immensa fatica se non è presa nel modo giusto, e ultimamente non avevamo ben chiaro cosa rappresenta x noi: ora posso dire che x noi è un vero bisogno, qualcosa che ci fa sentire vivi anche se appesantiti dai problemi quotidiani del nostro mondo. E vogliamo che sia un divertimento, un modo x esprimerci, x capire e prendere la vita!
Volevamo anche ringraziare i nostri amici che, infaticabili, ci seguono e ci sostengono, e dire a tutti... a presto!
Ciao!

venerdì 18 aprile 2008

ON THE ROAD


Finalmente ieri abbiamo finito di incidere TU PER ME!
Mancava solo la parte di Alby che anche ieri non ci ha risparmiato dei problemi che per fortuna abbiamo risolto.
E' bastato soltanto alleggerire la sua ritmica nella strofa per poi farla esplodere nel ritornello, ma la ricerca del giusto equilibrio dell'effetto nelle due parti della canzone non è stata facile.
Abbiamo dovuto fare tanti tentativi, provando e riprovando, e alla fine abbiamo trovato al soluzione che potesse soddisfarci.
Nella prima parte del pezzo Alby è un pò più basso e la sua ritmica viaggia a livello del riff di Andre mettendo così in risalto la parte di basso-batteria-percussioni che da al pezzo una bella carica.
Poi nella parte di inciso il pezzo cresce nel suo insieme anche se abbiamo riflettuto molto in che modo farlo: e abbiamo capito dopo qualche tentativo che era meglio tenere le due chitarre un pò più pulite per partire nel ritornello con un effetto molto particolare che lo rende particolarmente aggressivo.
Insomma vogliamo che questo sia un pezzo che possa far ballare chi lo ascolta.
Abbiamo lavorato moltissimo sui volumi, praticamente ogni strumento, a parte la batteria e la voce, ha tante variazioni all'interno della canzone, per far risaltare ogni singola parte.
Abbiamo anche lavorato sulla voce, dandogli un pò di overdrive per renderla più compatta all'interno della canzone, e un pò di delay nel finale a "sorpresa" per renderla un pò più "dolce".
All'una eravamo ancora in studio, eravamo stanchissimi, ma siamo soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto, soprattutto a livello di suono che era un pò il nostro punto debole.
Ci abbiamo lavorato moltissimo in questo ultimo perido e finalmente i risultati si vedono.
Oggi, con un pò di sonno in più e con la mente meno afuscata dalla stanchezza riascolteremo per bene il pezzo e potremo essere un pò più critici.
Novità: Alby, sempre lui, finita l'incisione questa mattina è partito in fretta e furia per Singapore, questioni di lavoro...ormai ha una carriera che lo aspetta...
Due o tre settimane e dovrebbe tornare.
Nel frattempo aspettiamo risposte da SENZA ETICHETTA, se dovessimo passare sarebbe una bella vetrina per gli Statale 6...incorciamo le dita!!!


ON THE ROAD

STATALE 6

lunedì 7 aprile 2008

SABATO 12: UNA CANZONE PER LA VITA


Sabato 12 alle ore 21.00 gli STATALE 6 suoneranno live al concorso "UNA CANZONE PER LA VITA" all'oratorio salesiano della Crocetta in via Piazzi 25.
Vi aspettiamo tutti ovviamente, l'entrata è gratis e il voto del pubblico è assolutamente fondamentale per portare a casa la vittoria.
Suoneremo VADO VIA, un bel pezzo per farvi scatenare e farvi ballare, mi raccomando, non mancate!!!

ciao a tutti

ON THE ROAD, STATALE 6

giovedì 3 aprile 2008

ON THE ROAD


Torniamo a parlare di musica.
In questi giorni c'è stato un bello scambio di commenti sul blog dei Mogo riguardo ai risultati di RTI: persone del pubblico, noi, i Wanderfate, abbiamo tutti detto la nostra in poche righe ma ricche di significato.
Qualcosa che è andato oltre l'esito del risultato, che richiama il gusto e la passione nel suonare.
Ed è stato bello trovarsi così spontaneamente sulla stessa lunghezza d'onda.
Ad ogni modo la magia che nasce dall'unione delle menti e dei cuori di amici che si mettono insieme e che suonano per dare vita a qualcosa di unico come una canzone, va oltre un voto, un giudizio o un risultato più o meno inaspettato.
Il palco nasconde emozioni uniche, quando attacchi la chitarra all'ampli e parte il primo accordo è fatta, non ti interessa più niente se non scaricare l'adrenalina e suonare la tua musica.
Quello che più infastidisce è che arrivato ad un certo punto ti accorgi di come quel mondo giri al contrario, di come gli interessi scalzino i valori, di come la passione venga sostituita dal dio denaro e il suo tintinnio, di come la purezza venga schiacciata dalla volgarità, che il rispetto delle regole non esiste ma che "fatta la legge trovato l'inganno" e ti ritrovi oltre il danno anche la beffa.
Ma pazienza la musica non ti chiede questo, ti chiede semplicemente di suonarla come tu sai fare, non ti chiede di fare cose che non ti appartengono, ma di esprimerla per come tu, e soltanto tu, la sai vivere.
A volte quando siamo in sala ci prendono gli scleri, e in più questo è periodo un pò sfigato per noi e non è facile gestire tutto quello che si sta mettendo in mezzo, però abbiamo una voglia così grande, una passione che scorre nelle vene così forte che non ci fa dire "basta" nonostante tutto!
E anzi ogni volta torniamo più carichi e più forti di prima, più vogliosi di metterci in gioco e di trovare e provare nuove strade
Questo per noi è la musica, del resto ci interessa poco, perchè quello che facciamo è parte di noi.
E di fronte a tutto questo non possiamo lasciarci influenzare dall'esito di un concorso e dal giudizio di qualche persona che per quanto possa essere profondo conoscitore di musica, potrà valutare la tecnica, la performarce, ma non potrà mai entrare "dentro" la canzone.
Le ultime sugli STATALE 6: Alby domenica si è fatto male sul lavoro e non siamo riusciti ancora a chiudere l'incisione di TU PER ME, ieri invece Erry si è beccato la febbre e Fra alle 22 aveva appena finito di dare l'esame all'università...roba da non credere...
E così anche le prove di ieri sono andate e ci siamo ritrovati in tre, chitarra basso e batteria, a lavorare sulla ritmica di un nuovo pezzo che si chiama ECLISSI.
Ci siamo divertiti però...
Venerdi di nuovo tutti in sala per lavorare sodo come sempre...

ON THE ROAD

STATALE 6

sabato 29 marzo 2008

Stringi i denti.........No apri!

Ciaot at tuttit!
Ierit serat int salat provet, Enrit, Andret et Gabrit hannot studiatot et provatot "Com'et tristet lat guerrat" facendot numerosit esercizit pert lat pronunciat, trat cuit quellot piùt odiosot chet consistet nelt metteret unat T allat finet dit ognit parolat pert fart sit chet lat sit completit.
Eheh...non credevo che gli esercizi per la pronuncia fossero così odiosi!
Eppure son da fare...
La mia pronuncia non è il massimo per quello che riguarda lo scandire le parole e così ieri sera, giù sotto a fare sti cacchio di esercizi! Uno sclero.
Però è stato utile, anche perchè ora so che sercizi fare a casa per portare al termine il lavoro su "Com'è triste la Guerra" e continuare a fare ciò che più mi piace e cioè suonare sti cazzo di bonghi! (vedi sotto)

mercoledì 26 marzo 2008

ANDRE ON THE ROAD


Io e Fra abbiamo passato un lunedi di Pasquetta all'insegna del confronto, in questo ultimo periodo per gli Statale 6 è fondamentale ritrovare una linea comune di intenti e volontà.
Abbiamo passato due mesi difficili, in cui per ragioni diverse, lavoro, scleri personali ed altro, avevamo perso di vista il nostro progetto.
Già venerdi sera con tutto il gruppo (mancava Gabry però in fondo molte delle cose su cui abbiamo discusso erano partite proprio da lui e quindi è stato solo un proseguire ciò che ci aveva detto) ci siamo fatti una bella chiaccherata schietta e sincera, ragionando su aspetti importanti della vita di gruppo.
Ci siamo dati delle scadenze, abbiamo esaminato il progetto a fondo, e siamo arrivati a delle conclusioni importanti.
Ora, permetteteci di lasciare nascosti questi dettagli, fanno parte dell'intimità del gruppo, un pò come lo spogliatoio di una squadra di calcio dove non si entra mai.
Ma torniamo a noi, stavo raccontando della Pasquetta passata con Fra.
Abbiamo presentato l'uno all'altro le nuove canzoni, le ultime nate dalle nostre chitarre.
Qualche pezzo l'aveva gia sentito anche il resto del gruppo, altri, proprio perchè in cantiere ne abbiamo tanti, non siamo riusciti ancora a proporli.
E' stato bello perchè quasi spontaneamente, parlando di come idealmente poteva essere arrangiato un pezzo (uno un'idea se la fa, poi in sala magari la stravolge, però almeno per dare un'identità al pezzo incomincia a "sentirla"), ci siamo trovati d'accordo su molte cose.
Sui suoni, sul tiro del pezzo, sugli strumenti, negli stacchi delle canzoni, insomma un pò su tutto e devo dire che ci sono buone prospettive di lavoro.
Ora ci aspettano altri due concorsi, uno grande ed uno piccolo piccolo (che però ci regala 8 ore di incisione in sala e non buttiamole via), una rassegna musicale a giugno ma soprattutto tanto lavoro di sala a partire da venerdi e proseguendo domenica dove con Alby torneremo in studio per inserire le ultime parti di chitarra in TU PER ME e passare alla fase di mixaggio.
Un ultimo personale commento sull'esito di Rock Targato Italia: complimenti a chi è passato in finale, però certe cose proprio non me le spiego.
Devo essere sincero, Mogo e Wandefate erano un gradino sopra tutti i gruppi, questione di stile, di qualità, ma non avevano confronti.
Non so cosa abbiamo voluto premiare coi Micapungo o i Reparto 6, forse l'inventiva o l'originalità...non lo so.
Ma credo che in questi casi vadano premiati certo tecnica e bravura ma soprattutto la capacità di trasmettere emozioni.
Chi è sul palco deve saper farti vivere qualcosa...questa è la musica secondo me.

ON THE ROAD!


ANDRE

domenica 23 marzo 2008

DUBBIO AMLETICO


Lo facciamo o non lo facciamo: questo è il problema!
Siamo arrivati ad una conclusione, dobiamo tutelarci ma iscriverci alla SIAE non costa tanto, di più!
C'è un costo per l'iscrizione, per ogni deposito, per il rinnovo annuale dell'iscrizione...per qualsiasi cosa bisogna pagare.
E diciamocelo, non è che possiamo permettercelo!
Stiamo parlando di tanti soldini, almeno per noi che abbiamo un lavoro comune oppure studiamo, però è un pò un gatto che si morde la coda, perchè se non ci proteggiamo magari non suoniamo, ma se suoniamo rischiamo che se un pezzo piace, come per magia lo sentiamo passare in radio, ma a suonarlo non siamo noi!E dato che per ogni concorso o manifestazione musicale che si vuol fare, ti viene sempre richiesto il demo e in alcuni casi anche lo spartito, il rischio è davvero grosso.
Certo che è buffo, dover proteggere la propria creatività...dovrebbe essere naturale, io non riuscirei a spacciare per mio qualcosa che non lo è.
Voglio dire, quando scrivo un pezzo quelle emozioni sono mie, quel vissuto mi appartiene.
No, moralmente non sarei a posto...ma purtroppo il Dio Denaro fa fare anche queste cose.
Torniamo sempre al solito discorso, la Musica vera si sperimenta in altre realtà, quella che si sente in giro adesso, in radio o in televisione, appartiene ad un altro mondo.
Ci stiamo accorgendo che vanno avanti chi in fondo non lo merita, ma non per questo ci demoralizziamo.
Noi suoniamo perchè abbiamo "altro" per la testa, perchè il nostro essere artista, il nostro lato di follia si completa quando accendiamo l'ampli e parte il primo accordo.
Purtroppo ci sono dei compromessi che devi accettare, ma non per questo bisogna perdere la propria identità ma soprattutto il proprio ideale.
E la Musica, per noi, è un ideale di Vita!


Andre

sabato 22 marzo 2008

ON THE ROAD!

Ieri sera abbiamo portato avanti il lavoro della nostra ultima registrazione: "Tu per me", mancava ancora la parte di alby perchè avevamo avuto dei problemi, che ieri sera, però, abbiamo superato brillantemente grazie a un paio di colpi di genio del nostro kitarrista!
Dopo le prove ci siamo concessi una birretta x chiaccherare un po'... arrivati a questo punto ci siamo chiesti dove vogliamo arrivare, o meglio, cosa vogliamo fare... suoniamo x hobby o x altro... tacitamente abbiamo risposto "x altro"...
Il viaggio continua... sappiamo qual è la nostra meta

giovedì 20 marzo 2008

W gli Statale 6 !

Dopo quasi 2 anni di grandi avventure e di conoscenza, finalmente siamo maturati. Cominciamo ad essere più bravi tecnicamente e con un sound più organico,energico e interessante!Sono stati tanti i momenti di sconforto ma adesso ( sarà la primavera ) vogliamo dirci un BRAVI!!!Abbiamo lavorato tanto, ci abbiamo messo tutto noi stessi, sempre sotto "esame". Sono contento! E abbiamo ritrovato tutta la voglia, l'amicizia dei vecchi tempi.
Sempre un po' in bilico fra gli impegni quotidiani e la musica, ma la nostra anima di artisti ci ha impedito più volte di dire "basta", e ci proviamo ancora. E' qualcosa di più di un divertimento, è un bisogno.
Grazie a tutte le persone che con pazienza e amore ci seguono e ci sostengono e GRAZZZIE ai miei grandi compagni di viaggio: Andre, Alby, Diego, Erry, Gabri.
BUONA PASQUA a tutti!!!
Fra

ALWAYS ON THE ROAD

Statale 6

BUONA PASQUA DAGLI STATALE 6!







lunedì 17 marzo 2008

ON THE ROAD


Ragazzi, siamo sul pezzo: ieri sera abbiamo inciso TU PER ME e il lavoro svolto in studio è stato decisamente buono.
Non abbiamo ancora terminato, mancano la chitarra di Alby e tutta la fase di mixassaggio, però il primo provino ci ha gia dato ottime indicazioni è il risultato è gia abbastanza soddisfacente.
I volumi sono relativamente ok (bisogna però tenere conto che manca una chitarra) anche se la traccia è da pulire e compattare un pò; buone le seconde voci di Gabry, anche se è stata una piccola faticaccia montarle su, ma il nostro batterista, il piccolo Robin Hood de noiatri, è proprio bravo.
L'inizio non è stato dei migliori: vuoi l'emozione (che comunque c'è sempre), vuoi la stanchezza della giornata, ma continui sbagli, variazioni alla parte originale, un pò di prove per trovare l'equilibrio giusto tra i suoni, e poi i piccoli particolari di cui ti accorgi solo ed esclusivamente quando puoi risentirti con calma e concentrarti solo su di loro, ci hanno fanno stentare.
E così è bastato aggiungere al compressore di Andre un pò di sustain, tirare un pò su il basso di Diè, ascoltare con cura i due attacchi di batteria e basso che ci eravamo studiati per capire che alla fine il migliore non è né uno né l'altro, ma l'originale che era nato a suo tempo, regolarci sul finale con le congas di Erry che in sala quando provi pensi di avere ma che poi in realtà scopri che è ancora da registrare e mettere in quadro.
Peccato per la chitarra di Alby: il problema che ha avuto riguarda solo la prima parte del pezzo, ma è veramente fondamentale la sua ritmica in quella parte.
Il suono risultava troppo sporco e gracchiante, non rendeva per come in realtà eravamo convinti che facesse, ma si sa, l'effetto che si ha in sala durante le prove non sempre ha riscontro poi con quello che registri.
Purtroppo quando lavori in sala ti basi su un risultato immediato che magari ti fa dire che il pezzo c'è ma non puoi con esattezza concentrarti sulla traccia in maniera globlale: questo succede quando hai la possibilità di riascoltarti.
Poco male, torneremo subito a lavorare per aiutare Alby a trovare l'assetto giusto: infatti venerdi sera (non ci facciamo nemmeno le vacanze di Pasqua!) torneremo in sala.
In settimana Alby ci lavorerà singolarmente (una scelta che gli permetterà di concentrarsi bene sulla parte e di lavorare in serenità), il primo provino ha gia indicato possibili soluzioni che ieri sera ha abbozzato con discreti risultati.
Ci siamo però, abbiamo ripreso a lavorare con grinta, tutti e sei insieme in maniera ottimale.
Stiamo valutando anche alcune possibilità che si sono presentate: nuovi concorsi, nuovi manifestazioni a livello regionale, discorso SIAE...
Cosa dire, ieri sera abbiamo finito a mezzanotte però eravamo comunque soddisfatti di noi e di quello che siamo riusciti a tirare fuori.
E abbiamo ragionato su nuove idee su cui lavorare a partire dai nuovi pezzi che sono li pronti solo per essere suonati!

ON THE ROAD

STATALE 6

giovedì 13 marzo 2008

IO ODIO FABRI FIBRA!


E' ufficiale: io non lo sopporto!
Fabri Fibra è una di quelle persone da urticaria, di quelle che secondo me appartengono alla categoria dei RIDICOLI!
Sempre incazzato, ne ha da dire per tutti, spara a zero e pensa di dire chissà che cosa.
Ma ora prendiamo spunto da una frase di una delle sue canzoni: BUGIARDO.
Lui scrive e canta:

"io sono zero se mi paragoni al resto
vorrei il tuo conto in banca Dj Francesco"

Mi verrebbe da dire al caro Fabri Fibra: io invece voglio il tuo di conto in banca!
Bello si, farsi figo con frasi ad effetto come queste, come se anche lui vivesse con mille euro e non riuscisse ad arrivare a fine mese.
E' un buffone perchè lui i soldi se li fa eccome, ma sapete come?
PLAGIANDO le canzoni!
Si perchè BUGIARDO è un clamoroso PLAGIO di WHO NOT ME di Ludacris, un rapper non troppo conosciuto in Italia.
Non ci credete? Cliccate qui allora:


E' vergognoso, sei davvero un BUGIARDO fatto e finito mio caro Fabri Fibra.
Sei una di quelle persone che distrugge la musica, che la ridicolarizza, che la rende inudibile, che la trasforma da forma di arte e passione in uno squallido modo di fare soldi e basta.
Ho grande rispetto per chi fa rap nonostante non mi piaccia particolarmente, conosco dei veri rapper che hanno fatto di questo genere un vero e proprio stile di vita, e quello che cantano, seppur condito da incazzature e qualche cruda cattiveria, nasce dal loro vero vissuto, dal profondo di quello che portano dentro.
Ed è gente che se frega di arrivare chissà dove, che non ha bisogno di utilizzare luoghi comuni per diventare il cantante di "rottura" (di palle aggiungerei) del momento.
Non te ne rendi conto? Sei IMBARAZZANTE!
Ma ti rendi conto di quello che scrivi nei tuoi testi?

"hai comprato il mio cd e lo canti tutto a memoria,
e’ uno scandalo quando poi l'hai copiato a meta’ scuola"
E tu che cosa hai fatto? Hai copiato le tue canzoni!
E non dite che se conosco i suoi testi è perchè lo ascolto, si mi è capitato di ascoltarlo, la radio è sempre accesa, faccio overdose di musica (anche se la tua non la considero tale), e ascolto sempre tutto, musica e parole, non lascio passare nulla.
E certe cose mi rimangono in testa, mi colpiscono, nel caso di Fabri Fibra in maniera negativa e scontata.

"ti tolgo dal mio stereo perchè porti sfiga"

Ti tolgo perchè non meriti di rimanerci, perchè non ha un senso quello che canti se non per fare soldi e il tuo conto in banca non è di certo come il mio e forse nemmeno come quello di Dj Francesco!
Basta con questi luoghi comuni, con tutta questa spazzatura, c'è gente che per fare musica si spacca veramente le ossa, poi magari non andrà da nessuna parte, ma la vive con passione.
E non canta cose false, BUGIARDE, non punta al clamore per fare successo, e del successo stesso non gliene frega niente!
Scrive e canta perchè ha qualcosa dire, perchè è un artista, per la pura passione di poter far suonare gli strumenti che ama e dare espressione a quello che porta dentro.
E tu caro Fabri Fibra? Sei pronto al prossimo grande successo da BUGIARDO?


Andre

martedì 11 marzo 2008

ON THE ROAD

Non abbiamo perso tempo dopo Rock Targato Italia e ci siamo rimessi subito in gioco.
E così abbiamo passato un lunedi di lavoro intenso in sala, rispolverando qualche pezzo, lavorando sul nuovo e a fine serata un bel faccia a faccia per valutare prova ed ed esibizione di venerdi scorso.
Insomma una serata costruttiva, positiva, ora proseguiamo così, questo serviva per ricompattarci, per tornare in carreggiata e riprendere il passo.
Venerdi proveremo di nuovo e domenica torneremo in sala di incisione per registrare un nuovo pezzo: TU PER ME.

Il progetto, seppur in ritardo rispetto ai tempi che ci eravamo stabiliti, ha ripreso la sua forma, ora speriamo soltanto di poter tornare a lavorare con serenità.
Come sempre non lo diciamo troppo forte, non vogliamo che queste siano le ultime parole famose, ma per adesso ci godiamo il momento
Di cose che non vanno ce ne sono ancora tante ma abbiamo incominciato a tirarle fuori, ad affrontarle in maniera diversa e questo è sinonimo di crescita.
Ora ci siamo accorti che come gruppo addiamo esigenze diverse, Gabry ci ha fatto riflettere su alcune cose importanti.


E anche se siamo in sei e le nostre diversità rappresentano forse un punto di forza per gli Statale 6, è giusto anche che sulle piccole cose, sui dettagli, ci si confronti.

E' bello perchè questo è sinonimo di crescita, siamo un gruppo giovane fatta da gente giovane, e certe cose si capiscono solo quando le vivi, quando le scopri.
Ora ci aspetta un bel week end: prove ed incisione, siamo belli pronti e carichi.
I primi segnali di un buon risultato si sono visti ieri sera, su come ogni dettaglio di ogni canzone veniva minuziosamente curato, dall'assolo di Alby alle nuove percussioni di Erry,


tutto aveva equilibrio.
Ci siamo, siamo a buon punto, CON TE VIVRA' è praticamente conclusa, manca veramente poco, piccoli passaggi, piccole finiture, ma la struttura è chiara e ben delineata.
Poi ci aspettano atri pezzi nuovi, gia scritti, musicati ed avvallati come prossime "nuove", e vi assicuriamo che i pezzi sono veramente tanti.
Bene, il viaggio prosegue, sempre ON THE ROAD sulla via della Musica, la nostra, quella che amiamo di più!


STATALE 6